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Guida semplice per scaricare l’app Mon Proxima per un familiare sotto tutela nel 2026

Il tuo familiare è sotto tutela e il suo mandatario giudiziario utilizza il software Proxima per gestire la misura di protezione. Stai cercando di accedere al…

Une femme d'une cinquantaine d'années aide un proche sous tutelle en téléchargeant l'application Mon Proxima sur une tablette dans une cuisine familiale

Il tuo familiare è sotto tutela e il suo tutore legale utilizza il software Proxima per gestire la misura di protezione. Stai cercando di accedere al monitoraggio online tramite Mon Proxima, ma non riesci a trovare l’applicazione su uno store. È normale: Mon Proxima non è un’app mobile classica, e questa confusione cambia tutta la procedura.

Mon Proxima è un portale web, non un’app da installare

Molte famiglie digitano “scarica Mon Proxima” su Google Play o sull’App Store. Non trovano nulla, e per una buona ragione. Mon Proxima è un sito web accessibile tramite un browser, all’indirizzo monproxima.fr.

Concretamente, ciò significa che non ci sono file da installare su un telefono, un tablet o un computer. Apri Chrome, Firefox o Safari, digita l’indirizzo e arrivi alla pagina di accesso.

Questa distinzione ha una conseguenza diretta sulla sicurezza. Poiché non esiste alcuna applicazione sugli store, qualsiasi risultato che ti propone di “scaricare Mon Proxima” sotto forma di file .apk o .exe è sospetto. L’unico punto d’ingresso affidabile rimane l’URL ufficiale nella barra degli indirizzi del tuo browser.

Per facilitare l’accesso quotidiano, puoi creare un collegamento sulla schermata principale del telefono o del tablet. Su Android, apri monproxima.fr in Chrome, tocca il menu (tre punti in alto a destra), poi “Aggiungi alla schermata principale”. Su iPhone, apri Safari, tocca l’icona di condivisione, poi “Sulla schermata principale”. Il collegamento assomiglia quindi a un’app, ma apre semplicemente il browser sulla pagina corretta.

Se desideri saperne di più sulla procedura completa, una guida dettagliata spiega come scaricare l’app Mon Proxima per la tutela passo dopo passo.

Un familiare assistente e un vicino anziano sotto tutela consultano insieme uno smartphone per scaricare l'app Mon Proxima in una sala d'attesa amministrativa

Credenziali Mon Proxima in tutela: è il tutore che fornisce l’accesso

Hai trovato il sito, ma non puoi creare un account da solo. Solo il tutore legale (MJPM) apre l’accesso al fascicolo del maggiorenne protetto su Mon Proxima.

Il portale Mon Proxima è in realtà il lato “famiglia” del software professionale Proxima, utilizzato dai tutori professionisti e dai servizi di tutela. È il tutore che decide quali informazioni vengono condivise, ed è lui che trasmette un identificativo e una password alla famiglia o al vicino abilitato.

Cosa fare se non hai ricevuto le credenziali

Contatta direttamente il tutore o il servizio di tutela responsabile della misura di protezione. Spiega che desideri consultare il fascicolo del tuo familiare tramite Mon Proxima. Il tutore non è obbligato ad aprire l’accesso a tutte le famiglie, ma nell’ambito di una tutela familiare o di un monitoraggio condiviso, la richiesta è legittima e generalmente accettata.

Se il tutore non conosce Mon Proxima, potrebbe essere che utilizzi un altro software di gestione. Mon Proxima è legato esclusivamente al software Proxima, edito da Tutelle Au Quotidien. Altri editori offrono i propri portali familiari.

Decreto del 2025 e conto bancario individualizzato: cosa riflette Mon Proxima

Dal 1° gennaio 2025, il decreto n° 2024-659 impone un conto bancario individualizzato per ogni misura di protezione. Ogni maggiorenne protetto deve avere un conto dedicato a suo nome, anche se il suo patrimonio è modesto.

Questo cambiamento ha un impatto concreto su ciò che vedi in Mon Proxima. Il portale mostra le scritture contabili importate dal software Proxima. Se il tutore ha dichiarato correttamente il conto individualizzato, troverai i movimenti finanziari classificati e collegati alla misura del tuo familiare.

Lo stesso decreto ha rafforzato la tracciabilità dei conti di gestione presentati al giudice dei contenziosi di protezione. I tutori che utilizzano Proxima preparano ora questo controllo “in tempo reale”: i documenti sono classificati man mano, le scritture strutturate automaticamente. Mon Proxima offre alla famiglia una visibilità su questo fascicolo in tempo reale, il che non era sempre il caso prima di questa riforma.

Una donna gestisce le pratiche amministrative di tutela dal suo ufficio a casa scaricando l'app Mon Proxima su computer e smartphone

Proteggere la connessione su un dispositivo condiviso o in struttura

Il tuo familiare vive in un EHPAD o in una comunità, e l’accesso a internet avviene tramite un computer comune o un tablet condiviso. Questa situazione solleva domande di sicurezza semplici ma spesso trascurate.

Ecco le precauzioni da prendere per proteggere l’account Mon Proxima:

  • Non registrare mai la password nel browser di un dispositivo condiviso. La funzionalità “ricordami” è comoda a casa, ma rischiosa in un luogo collettivo.
  • Chiudere la sessione dopo ogni consultazione cliccando su “Disconnetti”, poi chiudere il browser. Questo evita che un altro utente acceda al fascicolo premendo il pulsante “indietro”.
  • Controllare l’URL nella barra degli indirizzi prima di inserire le credenziali. L’indirizzo deve iniziare con monproxima.fr. Qualsiasi variante (mon-proxima.fr, monproxima-tutelle.com) è un segnale di allerta.
  • Se il dispositivo è un tablet personale dell’assistente, attivare il blocco tramite codice o impronta digitale per aggiungere un ulteriore livello di protezione fisica.

I dati consultati su Mon Proxima (conti, documenti, informazioni personali del maggiorenne protetto) rientrano nel quadro giuridico della protezione dei maggiorenni. La loro riservatezza non è solo una buona pratica, è un obbligo legato alla misura di tutela stessa.

Quali informazioni la famiglia può consultare su Mon Proxima

Il contenuto accessibile dipende da ciò che il tutore sceglie di condividere. In linea generale, il portale consente di visualizzare:

  • Le scritture contabili legate alla misura (spese, entrate, saldi)
  • I documenti digitalizzati collegati al fascicolo (fatture, giustificativi, corrispondenza)
  • Le informazioni amministrative della persona protetta

Il portale non consente di modificare i dati né di effettuare operazioni bancarie. Mon Proxima è uno strumento di consultazione, non di gestione. Il tutore rimane l’unico a inserire, convalidare e trasmettere le informazioni al giudice.

Per una famiglia che accompagna un familiare sotto tutela, questa visibilità cambia la relazione con il tutore. Piuttosto che attendere il rapporto annuale di gestione, puoi seguire i movimenti finanziari e porre domande specifiche durante i tuoi scambi. Il monitoraggio diventa continuo, in coerenza con la logica di controllo “in tempo reale” introdotta dal decreto del 2025.

Guida semplice per scaricare l’app Mon Proxima per un familiare sotto tutela nel 2026